L’Oleolito di Lavanda – Seconda parte

Ciao a tutte!

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Un po’ di tempo fa vi avevo parlato dell’oleolito di lavanda (qua: https://ecobiocosmetici.wordpress.com/2013/09/08/loleolito-di-lavanda/). 

Dopo averlo lasciato riposare per 30-40 giorni, bisogna procedere con il primo filtraggio.

Occorrente:
– l’oleolito lasciato riposare per il tempo necessario
– un colino
– un imbuto
– un contenitore (o di più, se necessario)

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Per prima cosa bisogna inserire l’imbuto nel contenitore.

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Poi bisogna mettere sopra il colino sopra l’imbuto e versarci l’oleolito, avendo cura di schiacciare bene i fiori di lavanda che si depositano sul colino con un cucchiaino, poiché è lì che si trova l’olio più concentrato.

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Infine bisogna nuovamente mettere l’oleolito filtrato in un luogo buio e asciutto, per un giorno.

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Passato un giorno, è il momento di effettuare il secondo e ultimo filtraggio.

Occorrente:
– un panno
– un imbuto
– un contenitore (o più, se necessario)

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Inizialmente bisogna inserire l’imbuto nel contenitore e appoggiarci sopra il panno.

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Poi è il momento di iniziare a versare l’oleolito sul panno.

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Purtroppo, soprattutto se avete fatto tanto oleolito, il filtraggio sarà un po’ lungo.

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Finito anche questo filtraggio, l’oleolito è pronto per essere utilizzato!

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8 pensieri su “L’Oleolito di Lavanda – Seconda parte

  1. Pingback: L’Oleolito di Lavanda – Prima parte | Cosmetici ecobio e dintorni

    • Ciao, mi fa molto piacere che ti sia utile!
      Per quanto riguarda la conservazione, ti consiglio vivamente di utilizzare una bottiglia di vetro scuro e di evitare l’olio di mandorle, che irrancidisce molto velocemente. Non contenendo acqua, è un prodotto che si conserva a lungo senza problemi, ma puoi comunque usare oli ricchi di tocoferolo (vitamina E), usare il tocoferolo stesso o dei conservanti come l’Aperoxid o l’Antiranz per far durare il tuo oleolito più a lungo. In ogni caso, anche senza questi ultimi accorgimenti e non conservandolo in frigo, durerà circa un anno. In ogni caso ti accorgerai quando sarà da buttare dal pessimo odore degli oli irranciditi.
      Buona fortuna col tuo oleolito!

  2. Ciao, vorrei provare a fare questa ricetta, è spiegata molto bene!
    Però vorrei sapere se posso aggiungere alcune gocce dell’oleolito
    anche sui capelli insieme ad uno shampoo neutro.
    Grazie

    • Ciao! Ha un leggero profumo, anche se molto delicato (non assolutamente intenso come quello dell’olio essenziale). Dipende anche dagli oli che utilizzi nel processo: quello d’oliva, ad esempio, è molto forte e rischia di alterare il profumo finale.

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